Sul sentiero della mindfulness – Ciclo di incontri ONLINE in gruppo – Gennaio-febbraio 2022

Ciclo di incontri ONLINE in gruppo

Una proposta per chi vuole avvicinarsi o approfondire l’allenamento alla pratica della mindfulness, l’abilità di vivere con pienezza il momento presente, che ha dimostrato molteplici effetti benefici sulla salute fisica e psicologica. Il percorso, di tipo esperienziale, si svolge in gruppo e online, prevede cinque incontri settimanali di un ora e mezza ciascuno ed esercizi da svolgere a casa in autonomia.

Il percorso è organizzato da Centro Interazioni Umane e condotto da Marta Schweiger, Psicologa Psicoterapeuta e esperta di mindfulness

Per tutte le persone interessate si terrà un incontro gratuito online di presentazione del percorso mercoledi 15 dicembre alle h.18.30

Gli incontri sono indirizzati a chiunque voglia praticare insieme: a chi non ha alcuna conoscenza o esperienza di mindfulness o meditazione, a chi le ha praticate occasionalmente o ha già familiarità con la pratica e vuole condividere l’esperienza in gruppo, e si svolgeranno in modalità ONLINE.

Date e orari

Gli incontri si svolgeranno ONLINE il mercoledì dalle 18.30 alle 20.00 con cadenza settimanale.
Di seguito il calendario completo degli incontri:
19 gennaio 2022 – Incontro 1 – Guidare la propria attenzione: esercitarsi a tornare nel qui e ora.
26 gennaio 2022 – Incontro 2 – Spostarsi dal pensare al sentire: sperimentare modi per riappropriarsi della propria esperienza fisica.
2 febbraio 2022 – Incontro 3 – Farsi amiche le emozioni: riconoscere e accogliere ciò si prova per non esserne sopraffatti.
9 febbraio 2022 – Incontro 4 – Lasciare scorrere i pensieri: osservare la propria mente all’opera senza restarne agganciati
19 febbraio 2022 – Incontro 5 – Mettere in pausa il pilota automatico: allenare la presenza e consapevolezza nelle proprie giornate.

Cosa è (e cosa non è) la mindfulness?

La mindfulness è un modo di portare l’attenzione in maniera alla propria esperienza nel momento presente, vivendola con pienezza senza giudicarla.

La mindfulness non è un concetto da comprendere, ma piuttosto un’abilità pratica che si può scopre facendone esperienza; non è una dote naturale che si possiede o non si possiede, ma piuttosto un’abitudine che può essere appresa e deve essere allenata per durare nel tempo.

La nostra visione della mindfulness è profondamente legata al nostro modello di intervento: l’obiettivo non è arrivare a meditare per ore lontani dal mondo, ma imparare come fermarsi, sentire davvero per scegliere come agire mentre sei immerso negli eventi e le interazioni della tua vita.

Perché serve praticare la mindfulness?

L’unico vero scopo della pratica è quello di allenare corpo e mente a vivere pienamente il momento presente.

Decenni di ricerca scientifica hanno però dimostrato con chiarezza che praticare la consapevolezza con regolarità ha degli “effetti collaterali” molto positivi sul benessere degli esseri umani: allentando la presa degli eventi esterni stressanti sulle nostre reazioni emotive e comportamentali, la mindfulness favorisce miglioramenti in molte aree.

Nell’area della salute fisica, ad esempio, si abbassano i livelli di cortisolo e la pressione arteriosa, diminuisce lo stato infiammatorio e la sensibilità al dolore. Nell’area emotiva diventano più accessibili sentimenti come gioia, gratitudine e compassione; migliora la capacità di sentire e gestire emozioni spiacevoli come rabbia, paura, tristezza. Nell’area cognitiva aumentano la concentrazione, la memoria e le abilità di problem-solving. Nell’area sociale si sviluppano l’empatia e l’accettazione di sé e migliorano le capacità relazionali.

L’effetto qualitativo che viene spesso riportato da chi pratica la consapevolezza nel tempo è che la mindfulness gli ha “semplificato” la vita o lo ha reso “più libero”: senza dover modificare le condizioni esterne che a volte restano complesse, sfidanti o poco favorevoli, la pratica giorno dopo giorno modifica il punto di vista e allarga le possibilità di azione rispetto ad esse.

Per chi è consigliato questo percorso?

Il percorso è destinato a chi non ha conoscenza o esperienza di mindfulness o meditazione e chi le ha praticate occasionalmente.  È anche adatto a chi pratica la mindfulness individualmente ed è interessato a sperimentare un contesto di gruppo guidato per approfondire e stimolare la sua pratica.

La mindfulness può essere una vera scoperta per chi nella propria quotidianità si sente costantemente accelerato, sotto pressione, in balia di emozioni intense, o viceversa per chi sperimenta un senso di vuoto, di perdita di significato e di distacco dalla propria esperienza. Può rivelarsi molto utile a chi si accorge di passare molto tempo nella propria mente, perdendosi il “gusto” di ciò che avviene nel mondo reale. È anche una possibilità per chi affronta cambiamenti indesiderati e dolorosi e sente il bisogno di nuove risorse per mantenere equilibrio fisico e mentale.

Il percorso non è una psicoterapia e non la sostituisce, ma può affiancarsi efficacemente un percorso psicoterapeutico in corso; non è un cammino spirituale o religioso, ma può essere seguito da chi è credente e praticante di una qualsiasi religione.

Come sono organizzati gli incontri?

Il percorso è di natura esperienziale. Durante gli incontri verranno proposte  diverse pratiche di mindfulness formale e informale (attenzione ai sensi, mindfulness del respiro, body scan, consapevolezza di emozioni e pensieri…) procedendo in maniera graduale, da quelle più facilmente accessibili a tutti a quelle che richiedono maggiore familiarità con la pratica.  Le pratiche saranno introdotte da brevi spiegazioni e seguite da brevi condivisioni ed eventuali domande dei partecipanti. Saranno proposti altri esercizi esperienziali di mindfulness per assimilare meglio l’esperienza.

I partecipanti verranno stimolati a proseguire l’esperienza delle pratica a casa fra un incontro e l’altro, supportati  da audio e schede.

Chi conduce gli incontri?

Marta Schweiger, PhD – Psicologa e Psicoterapeuta, è uno dei fondatori del Centro Interazioni Umane, dove svolge la sua attività professionale. Ricercatore e formatore sui temi dell’analisi del comportamento, l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) e la Mindfulness. Pratica la mindfulness da quando ha avuto la fortuna di incontrarla, partecipando regolarmente a corsi di Hatha yoga, ritiri, seminari e gruppi di meditazione Vipassana e nella tradizione di Thich Naht Han. Si è formata come insegnante di MBSR presso Motus Mundi, centro riconosciuto dal Mindfulness Center della Brown University.

Informazioni e iscrizioni