#CartoonACT: i cartoni non sono solo cose per bambini
di Susanna Linetti, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione presso la Scuola di Specializzazione in psicoterapia “Humanitas” di Milano
“Perché guardi i cartoni? Sono cose da bambini”. E’ una frase che, probabilmente, chi apprezza il mondo dei film di animazione anche da adulto avrà sentito alcune volte. E se dicessi che tra i film di animazione, ce ne sono alcuni che contengono messaggi importanti anche per adulti e/o genitori? I film di animazione possono essere davvero portatori di valori?
In questo articolo esploreremo alcuni pregiudizi legati ai film di animazione e scopriremo come questi possano diventare uno strumento per genitori, sia per condividere un momento piacevole coi propri figli, sia per guidare loro verso l’esplorazione di ciò che è importante.
Una piccola premessa
Probabilmente se ripensiamo tutti alla nostra infanzia, potremmo concordare nel dire che i cartoni animati e/o i film di animazione sono stati una pietra miliare della nostra crescita: ci hanno fatto sognare, ma ci hanno anche trasmesso dei messaggi e dei comportamenti che ci hanno influenzati. Tuttavia, quando cresciamo e diventiamo genitori, alcuni di noi tendono a vedere i film di animazione come “una cosa da bambini” e prendono le distanze da essi. Questo purtroppo è uno stereotipo molto comune e rende i film di animazione un interesse di nicchia (Gallina, 2023).
In questo articolo proveremo a superare il pregiudizio comune che associa i film di animazione esclusivamente ai più giovani, evidenziando il valore che questi film possono avere anche per i genitori.
Come è nato questo stereotipo?
Fino a poco tempo fa, i cartoni e il mondo dell’animazione erano associati a una forma di intrattenimento esclusivamente per i bambini. Un adulto che si dedica a produzioni cinematografiche di questo tipo veniva facilmente etichettato come infantile, o altri giudizi simili (Gallina, 2023). Tale pregiudizio nasce dalla percezione di “animazione” come un genere cinematografico a sé stante, quando in realtà è un insieme di tecniche diverse che sono state sviluppate e adattate, nel tempo, come mezzo di espressione (Gallina, 2023). Attraverso la svariata combinazione di tali tecniche, l’animazione è diventata un mezzo capace di raccontare qualsiasi genere di storia (Bruschi & Parola, 2013).
Attenzione, c’è odore di cambiamento nell’aria…
Negli ultimi anni, l’opinione pubblica sta rivalutando l’idea che i film di animazione siano solo per ragazzini. Basti pensare a serie animate come “I Griffin” o “ I Simpson”, che trattano in modo satirico temi rilevanti della società americana.
Inoltre, secondo i critici, i film di animazione, in mezzo a un mondo sempre più complesso dal punto di vista linguistico e bombardato costantemente da messaggi istantanei (Motta, 2020), riescono a mantenere un linguaggio ancora “afferrabile”, quindi facilmente interpretabile da una vasta gamma di spettatori.
A questo punto, potrebbe sorgere una domanda: all’interno di questo mondo caotico e iperstimolato, come si possono indirizzare i giovani e i loro genitori verso la visione di film di animazione che abbiano un significato importante?
In questo articolo esploreremo come un film di animazione chiamato Coco può nascondere dei valori che possono orientare i genitori nella loro vita di tutti i giorni. Attraverso la sua storia, molti potrebbero ritrovarsi, sentirsi compresi e trovare ispirazione per trasmettere ai propri figli valori importanti.
Coco e il valore della famiglia
Coco è un film di animazione prodotto dalla Pixar e uscito nelle sale nel 2017 e narra la storia di un ragazzino messicano di nome Miguel che viene trasportato in modo accidentale nel mondo dei morti durante il Dia de Los Muertos (il Giorno dei Morti). In questa avventura, Miguel avrà modo di scoprire le sue origini, di conoscere i suoi antenati e i segreti che hanno avuto un impatto nella vita della sua famiglia.
In Coco, vengono trattati temi universali che hanno il potenziale di toccare profondamente sia i genitori che i figli. Esploriamone alcuni!
1. Il valore della famiglia
La famiglia è intesa come punto di riferimento per tutti i suoi membri e come sostegno.
Nel film, infatti, la famiglia di Coco è l’esempio di ciò che essa può offrire: lavoro, protezione, unione e affetto. La famiglia di Miguel incarna questi valori, ma mostra anche come le regole imposte per mantenere l’armonia possano, col tempo, irrigidirsi e limitare la libertà individuale. Queste regole, sebbene siano nate per preservare l’armonia, possono infatti diventare rigide nel tempo.
2. L’importanza dell’esplorazione
Nel corso della storia, alcuni valori familiari diventano regole inflessibili, determinando il comportamento di tutti i membri. Un esempio è il divieto imposto alla musica, che per la famiglia di Miguel non è solo una semplice scelta, ma un rifiuto consapevole legato al dolore vissuto nel passato. Il rifiuto di tutta la famiglia di Miguel per la musica può essere visto come forma di evitamento della sofferenza, un tentativo di cancellare, eliminare e allontanarsi dal dolore provocato da un torto subito molti anni prima. Il pensiero che ‘la musica sia un male’ impedisce qualsiasi apertura verso le passioni individuali. Questa convinzione viene trasmessa di generazione in generazione, e i membri della famiglia vedono questo pensiero come una verità assoluta, senza metterlo in discussione sulla base dei fatti e delle informazioni che accadono realmente intorno a loro.
Al contrario, il protagonista offre una visione più aperta e flessibile: per lui la musica non è una minaccia, qualcosa di malvagio, ma un legame con il passato, un mezzo per evocare ricordi felici e riconnettersi con le proprie radici. Il suo viaggio lo porterà a trovare un nuovo equilibrio tra tradizione e passione individuale.
3. Il valore della spiritualità
Nel film, si può notare come la commemorazione dei defunti sia importante non solo durante il Dia de Los Muertos, ma anche il resto dell’anno: infatti si può notare nella casa del protagonista l’altare con tutte le foto degli antenati, affinché nessuno venga dimenticato.
Questo gesto mostra un legame continuo con il passato, un riconoscimento e una gratitudine profonda verso le proprie radici.
I cartoni non sono solo cose per bambini
“Coco” è un esempio di come i film di animazione possano offrire ai genitori e ai figli spunti di riflessione che vanno oltre l’intrattenimento. La storia esplora non solo il valore della famiglia, ma anche l’importanza di coltivare le proprie passioni personali, come quella di Miguel per la musica.
Coco può essere l’esempio, sia per genitori che per bambini, di come il tentativo di evitare ciò che ci fa soffrire – come l’abbandono da parte di Héctor o la rinuncia alla musica – possa sembrare una soluzione efficace nel breve termine, ma alla lunga rischi di limitare la nostra capacità di sperimentare e vivere in modo autentico e significativo. Affrontare pensieri ed emozioni dolorosi, attraverso un dialogo aperto e sincero, può essere la strada per riscoprire i propri valori e rendere la vita più colorata e ricca.
Coco: una guida per genitori
Per i genitori, Coco rappresenta un’opportunità per avviare un dialogo su alcuni temi, come il rispetto delle regole familiari e il delicato equilibrio tra seguire i propri sogni e rimanere legati alle proprie radici. Il film suggerisce che la vita, come una danza, non può essere rigidamente guidata solo da regole, ma dovrebbe essere orientata dall’esplorazione di ciò che è veramente importante per ciascuno di noi.
Inoltre, Coco offre una riflessione sul legame con gli antenati e sull’importanza della memoria e della gratitudine verso il passato. Questo può rappresentare un punto di partenza per quei genitori che desiderano trasmettere ai propri figli valori legati alla tradizione e alla storia familiare.
Guardare un film di animazione come Coco insieme ai propri figli può trasformarsi in un prezioso momento di condivisione e confronto. Attraverso la storia di Miguel, genitori e figli possono riflettere su come aprirsi con disponibilità alle proprie emozioni spiacevoli per poter perseguire i propri valori – come si può notare dalla comparsa dell’antenato Hector.
Coco e altri film di animazione non sono solo strumenti di intrattenimento, ma occasioni per avviare conversazioni significative. Offrono spunti di riflessione che possono aiutare a costruire un dialogo aperto tra genitori e figli, creando spazi di confronto in cui il punto di vista di ognuno viene valorizzato.