Il nostro modello

Tutti i professionisti del Centro guardano con umanità, empatia e curiosità scientifica alle interazioni umane e cercano di migliorarle attraverso un modello flessibile e al tempo stesso rigoroso, che ha diverse radici.

Acceptance and Commitment Therapy

Tutto può essere portato via a un uomo, tranne una cosa: la libertà umana fondamentale di scegliere il proprio comportamento, in un dato insieme di circostanze, per imprimere una direzione alla propria strada.

Viktor Frankl, Man’s search for meaning

Un modello di intervento solido e recente, che promuove la flessibilità psicologica nelle persone e nelle organizzazioni.

la flessibilità psicologica è l’abilità che consente agli esseri umani di adattarsi ai cambiamenti che accadono nel contesto e di continuare a muoversi verso le direzioni di valore, come fa un corso d’acqua che si adatta ai cambiamenti del letto che lo contiene e, anche quando incontra ostacoli improvvisi, più o meno velocemente, trova la via verso il mare.

Che cos’è l’ACT?

L’Acceptance and Commitment Therapy (ACT: Hayes, Stroshal & Wilson, 1999; 2013) nelle sue molteplici declinazioni, cliniche e non, è un modello di intervento con una forte componente esperienziale. Imparare la flessibilità psicologica è per certi versi simile a imparare a nuotare: per farlo non c’è alternativa a entrare in acqua, provare e riprovare. Secondo l’ACT trovarsi bloccati è una condizione fisiologica degli esseri umani e facendo leva su alcuni processi perno è possibile guadagnare la flessibilità necessaria a notare di essere bloccati e a sbloccarsi, per andare verso direzioni di vita ricche di significato.

Quali sono i processi perno dell’ACT?

I processi al cuore della flessibilità psicologica secondo il modello ACT sono sei (accettazione, defusione, contatto con il momento presente, prospettiva flessibile sul Sè, chiarezza e ampiezza dei valori personali e agire con impegno) e si possono sintetizzare nei tre vertici qui rappresentati. 

A che cosa serve l’ACT?
  • Apprendere l’utilizzo di prospettive e strumenti che ti aiuteranno a trattare i pensieri e le emozioni più complesse con apertura e curiosità, in modo che abbiano un impatto meno doloroso e limitante su di te.
  • Mettere a fuoco ciò che è importante e significativo per te, che ti fa sentire vivo, e usarlo come guida nelle tue scelte quotidiane.
Per che cosa è efficace l’ACT?

Ad oggi più di 400 trial clinici randomizzati hanno descritto l’efficacia dell’ACT in diversi contesti clinici e non. Ansia, depressione, pensieri e rituali ossessivi, ricordi traumatici, ma anche stress, burnout o difficoltà relazionali sono solo alcuni tra i problemi in cui l’ACT si è dimostrata efficace (per un approfondimento). 

Mindfulness ACT oriented

Non sarà sempre facile vivere in linea con i nostri valori. Alcuni giorni lo faremo. Altri giorni, altri momenti, ci troveremo ad agire in contrasto con ciò che per noi è importante. In quei momenti, i momenti in cui ci accorgiamo di essere disallineati rispetto a ciò che amiamo o a come amiamo essere, possiamo fermarci? Notare il nostro disallineamento e dolcemente ritornare?

È difficile immaginare un valore di qualsiasi entità che non coinvolga una vita di dolci ritorni

Kelly Wilson, Mindfulness for Two

La nostra proposta di pratica di mindfulness è profondamente legata al nostro modello di intervento: l’obiettivo non è arrivare a meditare per ore lontani dal mondo, ma imparare come fermarsi e “sentire” davvero, per scegliere come agire mentre sei immerso negli eventi e nelle interazioni della tua vita.

Che cosa significa Mindfulness ACT oriented?

È possibile ritrovarsi a essere prigionieri di comportamenti automatici, che ci fanno perdere il contatto con ciò che ci circonda. Tendiamo a reagire, invece che a rispondere. Tendiamo a perdere quei dettagli che, dolci e amari, insieme, danno senso, sapore e ricchezza, alle nostre vite.

All’interno della cornice dell’ACT, molteplici strategie aiutano ad allenare la naturale capacità umana di notare e vivere pienamente il momento presente, qualsiasi cosa lo caratterizzi, per imparare a muoversi con efficacia verso obiettivi significativi.

Perché è utile la mindfulness?

Allenare regolarmente questa attitudine ha dimostrato molteplici “effetti collaterali” positivi sul benessere fisico e psicologico, fra cui: un miglioramento della salute fisica, una più efficace regolazione delle emozioni, una maggiore concentrazione, e relazioni più soddisfacenti.

Scienze cognitivo-comportamentali contestualiste

Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso, ed egli non è lo stesso uomo.

Eraclito 535 a.C. – 475 a.C.

 

Secondo questa visione, i più moderni interventi comportamentali basati sulle prove scientifiche (ad esempio esposizione con prevenzione della risposta-ERP, attivazione comportamentale, training di abilità, ecc.) vengono proposti in un’ottica non rigida né meccanica, che tiene conto che le persone non sono una cosa sola: un ruolo, un’etichetta, una diagnosi, una qualità, un difetto.

Ogni persona è una moltitudine: ciascuno deve essere guardato, e deve imparare a guardarsi e conoscersi, nell’insieme di diversi contesti storici e attuali. Al Centro Interazioni Umane abbiamo questo sguardo e insegniamo alla persona questo stesso sguardo, per scegliere tra queste moltitudini, quelle che funzionano al meglio per lei per costruire una vita ricca e significativa, anche nelle situazioni più difficili.

ERP in poche parole

L’esposizione con prevenzione della risposta (Exposure and Response Prevention o ERP) è un intervento cognitivo-comportamentale la cui efficacia è dimostrata da solide prove scientifiche, indicato come elettivo per alcuni disturbi d’ansia e in particolare per il Disturbo Ossessivo Compulsivo. Questi interventi prevedono che la persona scelga liberamente e in collaborazione con il terapeuta di avvicinarsi e familiarizzare, dal vivo e/o in immaginazione, con gli aspetti temuti, e generalmente evitati attraverso comportamenti protettivi. Gli interventi ERP portano le persone con ansia (ma non solo!) ad aumentare i propri gradi di libertà e ad arricchire le loro relazioni e le loro vite.

Attivazione comportamentale in poche parole

L’attivazione comportamentale (Behavioral Activation) è un di intervento cognitivo-comportamentale (particolarmente indicato nella depressione, ma non solo!) che ha l’obiettivo di favorire cambiamenti nella vita quotidiana della persona. In modo altamente personalizzato, sulla base dei valori e delle abilità personali, si prende di mira il sentirsi depressi prendendo di mira i comportamenti che lo alimentano, aiutando la persona a pianificare attività significative, fonte di piacere e soddisfazione, che lo aiutano a sviluppare le proprie abilità sociali o, in generale, le interazioni positive.

Training di abilità in poche parole

Questi interventi cognitivo-comportamentali hanno lo scopo di lavorare sulle abilità che la persona sente il bisogno e il desiderio di potenziare. Sono rappresentati da un insieme di esercizi da cui terapeuta e paziente possono attingere in modo creativo e collaborativo per allenare in sessione, e nel tempo tra le sessioni, specifiche competenze: comunicazione efficace e assertività, abilità sociali e interpersonali, autoregolazione emotiva, gestione del tempo, abilità genitoriali, ecc.

Aree d’intervento

Psicoterapia e crescita personale

Vivere molto spesso porta a trovarsi di fronte un ostacolo: a volte si tratta di ostacoli esterni e oggettivi, a volte di ostacoli interni e soggettivi, molto spesso si tratta di un insieme di entrambe le cose

Lavoro e organizzazioni

Lavoro e organizzazioni hanno sempre bisogno di essere umani capaci di lavorare e collaborare al servizio di scopi significativi comuni. I nostri interventi di gruppo e di coaching coniugano un approccio scientifico ed esperienziale

Formazione e supervisione

Il team del Centro Interazione Umane organizza e offre alta formazione e supervisione per psicologi e professionisti della relazione di aiuto in ACT e terapie cognitivo comportamentale di terza generazione