DSA

Il piacere di apprendere: valutazione degli apprendimenti scolastici e dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento come opportunità
Il Centro Interazioni Umane propone un intervento di valutazione degli apprendimenti solido, scientifico e in parte innovativo. Obiettivi primari sono togliere il potere stigmatizzante alle etichette diagnostiche e creare una rete, che coinvolga bambino/a, famiglia, scuola e psicologo, al fine di migliorare il benessere psicologico scolastico e (ri)trovare il piacere a imparare e stare a scuola.
Imparare come imparare è un diritto; un atteggiamento aperto, curioso e creativo per trovare soluzioni uniche.
Che cosa è un disturbo specifico dell’apprendimento – DSA?

I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) riguardano un gruppo di disabilità in cui si presentano significative difficoltà nell’acquisizione e uso di lettura, scrittura e/o calcolo.

La principale caratteristica di questa categoria è proprio la “specificità”, ovvero il disturbo interessa uno specifico e circoscritto dominio di abilità indispensabile per uno o più apprendimenti (lettura, scrittura, calcolo), lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di DSA, il bambino non deve presentare deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici.

Che cosa prevede il percorso di valutazione?
Famiglia e scuola sono attivamente coinvolte durante il processo di valutazione degli apprendimenti e i professionisti del Centro rimangono guide presenti e propositive anche dopo la consegna di un eventuale certificazione. Pensiamo che la diagnosi non sia solo un atto burocratico che sancisce il diritto a determinate tutele, ma soprattutto un percorso di comprensione delle caratteristiche del/la bambino/a o ragazzo/a, per se stesso, i genitori e gli insegnanti.
Il percorso di valutazione di Centro Interazioni Umane prevede i seguenti passi:

  1. Incontro con i genitori
  2. Incontro con il bambino/a
  3. Incontro con il bambino/a prove di valutazione della letto-scrittura
  4. Incontro con il bambino/a prove di valutazione del senso del numero e delle abilità di calcolo
  5. Incontro di valutazione del profilo cognitivo
  6. Incontro di restituzione per bambino/a e genitori
  7. Incontro di restituzione con gli insegnanti (in remoto)
  8. Visita con il Neuropsichiatra Infantile (da confermare in seguito alla valutazione)
  9. Eventuale visita con la Logopedista
Le visite con il neuropsichiatra infantile e la logopedista saranno organizzate e programmate dallo psicologo di riferimento che è responsabile dell’equipe numero 255 Milano Nord-Mi.
Che cosa accade dopo la valutazione?

Dopo la valutazione lo psicologo di riferimento, il bambino/a e i genitori si confrontano sul proseguimento della loro collaborazione.

Le due possibili strade sono: riabilitazione o potenziamento. In entrambi i casi, lo scopo è di donare al bambino un periodo di attività volto a potenziare le sue fragilità.

Questo modo di procedere ha lo scopo di evitare i falsi positivi: bambini che non hanno un disturbo specifico dell’apprendimento, ma che stanno semplicemente attraversando un momento di difficoltà scolastica.

La riabilitazione è un processo educativo e di soluzione dei problemi nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle scelte operative.
La riabilitazione si pone i seguenti obiettivi:

  • promozione dello sviluppo di una competenza non comparsa, rallentata o atipica;
  • recupero di una competenza funzionale che per ragioni patologiche è andata perduta;

possibilità di reperire formule facilitanti e/o alternative.

Il potenziamento è l’insieme di azioni dirette ad aumentare l’efficienza di un processo: è gestito da un professionista sanitario, è caratterizzato da specifici obiettivi, metodologia e modalità di erogazione.

Il programma riabilitativo o di potenziamento è reso esplicito tramite un documento scritto. Al termine del programma verrà effettuata una valutazione del trattamento erogato.

La valutazione post-trattamento ha lo scopo di registrare l’avvenuto cambiamento clinicamente significativo e, nel caso tale cambiamento non fosse avvenuto, di procedere con la certificazione di disturbo specifico dell’apprendimento.

Che cosa accade dopo l’eventuale certificazione?

I professionisti di CIU sono a disposizione della famiglia e della scuola per guidarli a disegnare un percorso di supporto all’apprendimento che rispetti le caratteristiche, i gusti e i talenti del bambino/a.

È possibile un percorso di supporto individuale, a casa e/o presso il centro, e/o di gruppo per migliorare e ampliare i metodi di studio e che persegua sempre il fine più ampio di associare divertimento e valori personali al contesto di apprendimento.

Il centro forma e coordina un gruppo di tutor allo studio che adottino lo stesso sguardo sul bambino/a, i suoi contesti di vita e le sue difficoltà e che possano supportarlo a casa negli apprendimenti.